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mercoledì 3 ottobre 2012

Alimurgia : Le erbe spontanee come risorsa alimentare

tratto da:
 le piante alimurgiche, le piante spontanee di uso alimentare nel Territorio Etneo - del Dipartimento di Botanica Università degli Studi di Catania


L'uso delle verdure spontanee quali fonte di sostentamento, soprattutto per le popolazioni rurali, non è limitato solo al territorio etneo, ma è diffuso anche nelle altre regioni del nostro Paese.

Sull'utilità delle erbe commestibili si hanno ampie tradizioni orali e diverse testimonianze scritte; la prima pubblicazione che affronta l'argomento sotto il profilo scientifico è quella del medico fiorentino Giovanni Targioni-Tozzetti e risale al 1767. L'opera tratta i rimedi mediante i quali le popolazioni, ricorrendo all'uso dei prodotti spontanei della terra e principalmente delle verdure, riuscivano a sfamarsi durante le carestie (era appena passata quella del 1764), le pestilenze, le guerre, le calamità naturali, eventi, questi, che impedivano lo svolgimento delle normali pratiche agricole. L'opera dal titolo De alimenti urgentia e sottotitolo Alimurgia, ossia modo di rendere meno gravi le carestie, proposto per il sollievo dei popoli, introduce la locuzione alimurgia dalla quale deriva il termine fitoalimurgia che, ancora oggi, designa lo studio delle piante a scopo gastronomico e che deriva da tre vocaboli greci, phytón = pianta, alimos = che toglie la fame ed ergon = lavoro, attività.


Dopo TARGIONI-TOZZETTI (1767), diversi ricercatori si sono occupati di fitoalimurgia; tralasciando quelli dell'Ottocento, nel nostro secolo e particolarmente in coincidenza con le due guerre mondiali e l'autarchia fascista, segnaliamo MATTIROLO (1918), RICCARDO (1921) e ARIETTI (1941). Inoltre, in relazione alla crisi socioeconomica collegata alla seconda guerra mondiale, il prof. A. Tukakov ha redatto una carta fitoalimurgica dell'Istria e dell'Illiria per aiutare le popolazioni locali a superare, con le piante spontanee, le notevoli difficoltà alimentari dovute principalmente alle ristrettezze economiche (LANZANI ABBÀ, 1960). E' interessante sottolineare che, durante l'ultimo conflitto, le truppe statunitensi sbarcate in Italia disponevano di un manuale di fitoalimurgia, approntato da una commissione di botanici americani, da utilizzare come prontuario di sopravvivenza. Nello stesso periodo di stretta sussistenza, anche le nostre popolazioni locali, a prescindere dall'apporto scientifico di questa disciplina, della quale sconoscevano anche il nome, andavano per le campagne a raccogliere le verdure più impensabili per rifornire la parca mensa. Furono recuperate le più antiche tradizioni fitoalimurgiche locali, ad esempio, l'uso alimentare del Mazzacani (Carlina hispanica Lam.) e della Cicerchia (Lathyrus articulatus L.), e ne furono sperimentate altre, importate dagli sfollati provenienti da altre regioni, come la commestibilità dei Guddizzuni (Arctium lappa L.).


L'impiego alimentare delle verdure spontanee è una pratica diffusa in tutta l'Italia (ALIOTTA, 1987), ma la scelta delle piante può variare nei diversi distretti regionali; mentre alcune specie sono ritenute mangerecce su tutto il territorio nazionale, ad esempio il Caccialepre (Reichardia picroides (L.) Roth), altre, invece, vengono raccolte e consumate solo all'interno di delimitate aree geografiche (GULINO, 1984).


Nel territorio etneo, se da un lato si consumano specie la cui valutazione di commestibilità è esclusiva, dall'altro vi sono piante che nessuno raccoglie, pur essendo ritenute eduli in altre regioni italiane (CORSI e PAGNI, 1979a; ALIOTTA, 1987; MANZI, 1987); fra le prime citiamo il Cavolicello (Brassica fruticulosa Cyr.), la Bellavedova (Hermodactylus tuberosus (L.) Salisb.), il Guado (Isatis tinctoria L.), la Bacchetta del re (Asphodeline lutea (L.) Rchb.), la Salsapariglia (Smilax aspera L.), la Barbatella (Tolpis quadriaristata Biv.) e la Carlina spagnola (Carlina hispanica Lam.). Fra le seconde, invece, menzioniamo le piante qui appresso indicate con i loro nomi dialettali etnei, volgari e scientifici:

Nome dialettale
Nome volgare
Nome scientifico
Ainisca
Farinaccio
Chenopodium album L.
Ardica
Ortica
Urtica dioica L.
Erba di ventu
Parietaria
Parietaria officinalis L.
Ruvettu
Rovo
Rubus ulmifolius Schott
Paparina
Papavero
Papaver rhoeas L.
Ciuri di majo
Ingrassabuoi
Chrysanthemum coronarium L.
Guddizzùni
Bardana
Arctium lappa L.

Nell'Italia centro-settentrionale, ad esempio, la Fedia cornucopiae (L.) Gaertner, detta Piede di gallina, è considerata la "regina delle insalate" (CORBETTA, 1991), mentre sull'Etna, dove pure forma copiose popolazioni, nessuno la utilizza come alimento, tant'è che non possiede alcun nome dialettale.

Nella società attuale, la fitoalimurgia riveste ruoli ben diversi rispetto a quelli del passato: non più necessità alimentare, ma puro interesse per i prodotti naturali. Durante gli ultimi anni, diversi studiosi, quali FRANKE (1985), SOUCI (1986) e FRITZ (1989), hanno evidenziato che le verdure spontanee contengono elevate concentrazioni di sali minerali, proteine, un alto tasso di vitamine A e C e notevoli percentuali di fibre, in quantità maggiori rispetto agli ortaggi coltivati. Per queste proprietà esse risultano utili a integrare e migliorare l'alimentazione, al giorno d'oggi particolarmente ricca di cibi a base di carne e di piatti elaborati che favoriscono l'insorgenza delle cosiddette malattie del benessere (arteriosclerosi, obesità, ecc.). L'introduzione nella dieta di prodotti naturali, quali le verdure, così ricchi di fibre e di principi nutritivi ridurrebbe la richiesta, nelle farmacie e nelle erboristerie, di correttivi alimentari, più o meno artefatti, primi fra tutti i cosiddetti ispessenti (prodotti a base di fibre vegetali come ad esempio la comune crusca).


Le conoscenze fitoalimurgiche rendono, inoltre, possibile l'individuazione e la conservazione dell'enorme potenziale genetico (germoplasma) delle specie spontanee. In un'epoca nella quale i processi di selezione artificiale sono orientati verso poche cultivar merceologicamente produttive ed imposte dalla strategia di mercato, la salvaguardia di tale patrimonio assume un ruolo di estrema importanza. A proposito dei rischi della monocoltura, diversi agronomi del nostro Paese, fra cui BIANCO e PIMPINI (1990) e BRANCA (1991), stanno svolgendo accurati studi fitoalimurgici al fine di individuare le verdure spontanee che manifestino potenzialità alimentari, in modo da poter trarre nuove forme orticole e produrre miglioramenti genetici (maggiore rusticità, maggiore resistenza alle malattie) nelle attuali varietà di ortaggi, mediante incroci con le specie spontanee botanicamente affini; risultati soddisfacenti, ad esempio, sono già stati ottenuti nel pomodoro (Lycopersicon esculentum Miller).


Consulta le schede delle piante alimurgiche etnee



Piante alimurgiche del Veneto


 Piante alimurgiche Lombardia

P.S.: Gli elenchi delle piante non sono completi ma utili


 

mercoledì 25 luglio 2012

Quello che non ti dicono sui mass-murders --- Mass Murders And The SSRIs Connection

La quasi totalità degli omici di massa ha un fattore in comune:
l'uso di antidepressivi.
Farmaci come il Prozac o gli inibitori selettivi della ricaptazione serotoninica (SSRIs) curano la depressione innalzando esponenzialmente l'aggressività...




The connection between violence, suicide, homicide, and antidepressants
Prozac: Warning Labels and Side Effects Moira Dolan, M.D., Medical Accountability Network.

mercoledì 13 giugno 2012

OMS: i fumi dei diesel causano il cancro --- Diesel exhausts do cause cancer, says WHO

Dopo una ricerca effettuata su minatori, lavoratori delle ferrovie e camionisti, l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha concluso che le esalazioni dei motori diesel causano il cancro.

Exhaust fumes from diesel engines do cause cancer, a panel of experts working for the World Health Organization says.

sabato 9 giugno 2012

Il latte delle aborigene amazzoniche è più nutriente di quello delle donne "civilizzate" --- Anthropologists finds high levels of omega-3 fatty acids in breast milk of Amerindian women

Il latte delle aborigene amazzoniche boliviane contiene nutrienti benefici, come gli acidi grassi omega-3, del tutto assenti nel latte delle donne che vivono in una società industrializzata.
Lo direbbe anche il buon senso, comunque un gruppo di ricercatori ha verificato tale assunto.
La causa?
Siamo soliti pensare ad una forma sociale arcaica come ad un qualcosa di incredibilmente povero, precario e semplice; ebbene è proprio la semplicità il segreto di questa differenza.
Come si può evincere da tutti gli studi sulle popolazioni più longeve ( a proposito l'innalzamento dell'età media è una balla pazzzeska!!!), i fattori determinanti risiedono tutti in una vita ed una economia di base assolutamente semplice.
Ambiente sano, acqua incontaminata, cibi autoprodotti, assenza di distribuzione commerciale industriale, elettrosmog e quant'altro.
La dieta giornaliera delle amazzoni boliviane consiste in cibo coltivato localmente, selvaggina e pesce catturati in loco.
L'alimentazione della donna industrializzata invece proviene quasi esclusivamente da filiera industriale, spesso i cibi, prima di essere mangiati, viaggiano mesi in nave...perdendo così i nutrienti basilari.
Per non parlare dei pesticidi, in Francia agli agricoltori hanno visto riconosciuto il rischio di contrarre l'alzheimer quale malattia legata alla professione, dato l'innumerevole serie di tomi che stanno a dimostrare i danni di pesticidi ed altri veleni.
Fra tutti i neonicotinoidi, inferenti endocrini, ed il Bisfenolo A, con il quale si tenta di sterilizzare un pò l'umanità.

Gli allevamenti industriali non hanno come compito quello di fornire un alimento sano e corroborante; gli allevamenti industriali devono massimizzare i profitti, pompare le bestie come si fa con i ciclisti, i calciatori e gli atleti professionisti in genere ( è sempre meglio rimanere eterni dilettanti)...

Gli OGM, sono un grande pacco, almeno ad oggi, in India ci sono stati 250.000 suicidi fra gli agricoltori a causa dei mancati mirabolanti raccolti promessi dal seme modificato, ed oggi uno dei prodotti d'esportazione millenaria dell'India non esiste più; il cotone è stato distrutto completamente dalle multinazionali che lottano per brevettare semi e anime.

Vita sana, cibo sano, ambiente sano: le risposte sono sempre semplici e sotto il nostro naso: è il nostro cerebro che spesso vaneggia le più elaborate complicazioni...

 – Working with researchers at the University of Pittsburgh and the Cincinnati Children's Hospital, anthropologists at UC Santa Barbara have found high levels of beneficial omega-3 fatty acids in the breast milk of economically impoverished Amerindian woman as compared to women in the United States. Their research appears in the current issue of the journal Maternal and Child Nutrition.
  

domenica 27 maggio 2012

Insegnare yoga a 93 anni --- The world's oldest yoga teacher

Tao of agility
Tao Porchon-Lynch started practicing yoga when she was 8, began teaching 45 years ago and now, 93, is the world's oldest yoga teacher. [Keith Bedford / Reuters]
Tao of agility
Guinness World Records has just named Porchon-Lynch the oldest yoga teacher in the world. She goes through yoga poses in her yoga class in Hartsdale, New York, where she has 400 students. What makes her truly amazing is the fact that she can support her whole body on her hands - even though she's 93. [Photos by Keith Bedford / Reuters]

domenica 6 maggio 2012

La insufficiente esposizione alla luce naturale alla base della dilagante miopia asiatica --- Massive rise in Asian eye damage

Oltre il 90% dei neodiplomati delle principali città asiatiche è affetto da miopia.

Alla base di tale fenomeno ci sarebbe la mancata esposizione alla luce naturale (almeno due ore al giorno) e la quasi totale permanenza degli studenti a fonti di illuminazione artificiale che abbassano i livelli di dopamina nell'organismo umano.

Una esposizone giornaliera di almeno due ore alla luce naturale, anche in una giornata nuvolosa, aumenta la produzione di dopamina e sembrerebbe anche evitare l'allungamento del bulbo oculare.
Per decenni si è pensato che la miopia avesse cause puramente genetiche,  le ultime ricerche evidenziano fortemente la radice ambientale della patologia.


venerdì 27 aprile 2012

Fu la vitamina C ( e non i vaccini ) a debellare l'epidemia di polio 1948/49 --- Vitamin C cured polio during the epidemic of 1948 - 49

Si suole narrare che aver debellato l'epidemia di polio del 1948/49 è stata l'apoteosi della vaccino-terapia. 
In realtà la polio sussiste tutt'oggi, spesso trasmessa dai vaccini stessi; semplicemente ha assunto nuovi nomi.

 Peggio ancora: un muro di silenzio ha inghiottito il medico di una piccola cittadina che guarì le vittime della polio nei tardi anni '40,  e sin oltre gli albori degli anni '50, usando mega dosi di vitamina C.

Il suo nome è Frederick Robert Klenner, MD.

Il successo delle guarigioni, operate mediante somministrazione di acido ascorbico vitamina C, fu ignorato anche dopo l'aver prodotto documentazioni attorno alle sue terapie in una presentazione delle sue scoperte presso la sessione annuale della American Medical Association, nel giugno 10, 1949 in Atlantic City, New Jersey.

Il monopolio medico allopatico, ancora oggi, rifiuta di riconoscere efficacia a trattamenti basati sull'assunzione di mega dosi di vitamine ( per un periodo certo e sotto stretto controllo medico !!!).


 (NaturalNews) It's common for shills and Internet "trolls" commenting on vaccination articles to reference the "eradication of polio" as a vaccine triumph. No mention is made of how polio continues, often from polio vaccinations but under different names.But worse than that is the shield of silence obscuring a humble small town physician who cured polio victims in the late 1940s and early 1950s using mega-dosages of vitamin C. His name was Frederick Robert Klenner, MD.His successful healing with high-dose ascorbic acid vitamin C was ignored even after producing papers on his cures and making a presentation of his findings on polio at the Annual Session of the American Medical Association on June 10, 1949 in Atlantic City, New Jersey.The allopathic medical monopoly still refuses to acknowledge mega-dose vitamin treatments today.

giovedì 29 marzo 2012

Omaggio ad Angelo Quattrocchi: come e perchè difendersi dalla TV

"Non v'è naturalmente, motivo perchè il nuovo totalitarismo debba rassomigliare all'antico. Governare con i manganelli ed i plotoni di esecuzione, con la carestia provocata artificialmente, con gli imprigionamenti di massa e la deportazione in massa non è meramente disumano... ma è, si può dimostrare, inefficace, e in un'era di tecnologia avanzata l'inefficienza è peccato contro lo Spirito Santo. Uno stato totalitario realmente efficiente è quello in cui l'onnipossente potere esecutivo dei capi politici e la loro armata di dirigenti controllano un popolo di schiavi su cui non è necessario esercitare coercizioni, perchè essi amano la loro schiavitù. Far sì che la amino è il compito assegnato..."
Aldows Huxley - Brave New World, 1932

Questo libro ha uno scopo, uno solo.
Quella di convincervi che la TV, troppa TV, fa male, a voi e ai vostri figli.
Che la  TV è una droga.
E darvi qualche suggerimento per disintossicarvi.
Perchè questo è, in sostanza, la TV: un bombardamento quotidiano che inquina la vostra mente, vi impedisce di pensare da voi stessi, per voi stessi.
Il suo potere è immenso, potere di condizionare la vostra vita quotidiana con la sua presenza, di influenzare il vostro comportamento, con la pubblicità.
I dati, agghiaccianti, li avete davanti a voi ogni giorno. Milioni di famiglie tengono accesa la TV da mattina a sera.
Milioni l'accendono quando arrivano a casa dal lavoro, o per il telegiornale, e la spengono quando vanno a letto.
10 milioni di bambini ne vedono tre ore e più al giorno rovinandosi gli occhi, riempendosi la mente, e il cuore, di robaccia inutile, quando non dannosa al loro equilibrio, alla loro crescita.
E' così inevitabile?
No, se vi fermate a pensarci sopra, se riflettete sui danni che la troppa TV arreca a grandi e piccini.
Se decidete di passare da teledipendente, da drogato, a semplice, sensato teleutente, migliorando così (speriamo) la vostra vita e quella dei vostri figli.
                                  
                                                                                     Angelo Quattrocchi


DIFENDERSI DA COSA?




Sullo schermo non c'è nessuna immagine

Sullo schermo non c'è nessuna immagine: quel che vediamo è solo lo scintillio fosforescente di 300mila puntini luminosi che si accendono e si spengono in rapidissima successione 35 volte al secondo, dando vita alle ombre.
...
L'accendersi e lo spegnersi di 300mila puntini luminosi, di cui non abbiamo coscienza per via della velocità estrema del movimento provoca un 'effetto di scinitllazione' simile a quello della luce al neon. Si era pensato che non avesse effetti su di noi, ma ne ha, e come!
Effetti fisici: stanchezza, emicranie, e, in casi estremi, epilessia da TV.
Effetti psichici: primo fra tutti la 'trance' ipnotica che sta alla base della sua attrazione, e fa della TV una droga vera e propria.


Come fa la TV a catturarci?
Come fa la TV a catturarci, a tenerci legati a sé?
E' la grande quantità di movimento presente sullo schermo che ci attira, e gli dà un potere ipnotico. E poi la velocità con la quale si passa da un'immagine all'altra. Provate a contare le immagini che vi passano davanti, e sarete strabiliati: cambiano ogni 10 secondi, nei programmi più lenti, ogni 5/6 nei più veloci, e ogni 2/3 secondi nella pubblicità e nei cartoons. Da lì la forza d'attrazione della pubblicità sui bambini, che amano il movimento più delle parole.

 Noi, nella vita, non smettiamo mai di pensare
Noi, nella vita, non smettiamo mai di pensare, lo facciamo automaticamente, è la nostra attività mentale.
Ma quando guardiamo la TV, lei ci riempie di immagini, e non pensiamo più.
Lei non ci dà il tempo per pensare, non ci dà il tempo per elaborare, interpretare quel che vediamo.
E' come ingollare continuamente senza masticare mai.
'Arrivo a casa che sono distrutto/a, troppo stanco/a per leggere, o far davvero qualcosa. Così non faccio altro che accendere la TV, e lei mi ipnotizza. La utilizzo come sedativo'.
La norma è una TV fatta -si dice- per rilassare, calmare, scaricare. In realtà ci inebetisce, ingozzandoci di immagini. E noi andiamo in trance.
Ho una TV perchè certe volte ho bisogno di farmi imbottire da quell'aggeggio. Non devo fare niente, solo piazzarmi davanti. Al resto pensa lui, non devo rispondergli, non devo dargli niente'.




Siete in una stanza semibuia, lo sguardo fisso...
Siete in una stanza semibuia, lo sguardo fisso, vacuo, la bocca semiaperta, a rimpinzarvi di immagini prefabbricate con contorno di musica ad effetto, fatte apposta per tenervi incollati/e all'apparecchio.
Le immagini corrono veloci e voi entrate in uno stato di quasi ipnosi, una trance leggera ma insidiosa, che vi succhia energia, che vi fa il lavaggio del cervello.
Ma forse è quel che volete, se siete un telespettatore incallito, un teledipendente, un drogato.
Volete proprio quella alterazione della coscienza, volete non pensare, volete la TV come una droga.


...


Lo spot è il cuore della TV
E' lo spot, la pubblicità, il cuore vero della TV, perchè è lo spot che paga tutto il resto. I programmi sono fatti perchè restiate incollati allo schermo, giorno dopo giorno, a ingollare gli spot. Se ve rendete conto che questo, e questo solo è la TV, a parte qualche buon programma, allora siete già un bel pezzo avanti, siete pronti per la disintossicazione, per passare dal 'vedere cosa c'è in TV' (perchè avete ormai sgamato che non c'è mai niente, o quasi ) al vedere qualche programma, che veramente vi interessa, se proprio non avete niente di meglio da fare.


La TV ha riportato il medioevo fra noi
La TV ha riportato il medioevo fra noi. Il dio terribile onnipossente del medioevo è ora calato sulla terra, è il dio denaro che si manifesta nei mille e mille prodotti pubblicizzati dalla TV. Un dio che tutto vede con le sue banche, che a tutto provvede con i suoi supermercati-cattedrali. Il piccolo schermo è il suo occhio onnipresente, gli spot le sue messe, le sue litanie, le sue campane.
Gli spettatori, ciascuno inchiodato al suo schermo come il servo della gleba al suo tugurio, silenziosi come i fedeli alle funzioni...


...


La TV ha distrutto riti, miti, feste
I riti e le feste dei secoli scorsi la TV li ha ridotti ad un pastiche di folklore consumista. Il Natale l'ha ridotto a un Santa Claus vestito di rosso con barba bianca, adatto ai supermercati.
Pasque, Ferragosti, altre feste son preannunciate, pubblicizzate, spetttacolarizzate, rese merce da consumare.
L'antico rituale del settimo giorno, quello domenicale, è ormai telesport. Niente è rimasto. Feste e riti sono oramai simulacri, gusci vuoti. Anche il sacro è sparito, inghiottito dal piccolo schermo ingordo, che tutto ha divorato.
...


Siamo diventati più egoisti, menefreghisti, consumisti
E cosa è successo, allo spettatole felice, in questi 30 anni di regno della TV, in Occidente?
E' diventato più solo, meno vicino ai parenti, ai vicini di casa, agli amici. E' diventato più ingordo, più avido, più insofferente, più insicuro. E' diventato più mercenario e più menefreghista.
E' diventato più competitivo, più arrivista, più egoista.
E' diventato più inquieto e aggressivo. In una parola, più cattivo.
Più schiavo di miti di bellezza, richezza e giovinezza che lo schermo gli ha cacciato in testa: sottili elettroniche indistruttibili catene mentali.


...


I nostri figli stanno perdendo l'anima
Claude Allard è uno psicologo dell'infanzia parigino che si è fatto una certa fama perchè, dopo 10 anni di lavoro con i bambini difficili, nella banlieu della capitale, ha scritto un libro intitolato: ' Il bamino macchina: i bambini di domani saranno macchine?'
Il titolo allarmato e allarmante, parla della progressiva atrofizzazione della fantasia dei bimbi, causati dalla TV e dai giochi promossi dalla pubblicità TV.
La sua conclusione:
'I nostri figli stanno perdendo l'anima, e hanno già perso la fantasia. Peggio, il loro cervello è già quasi completamente meccanizzato, e noi nemmeno ce ne accorgiamo, per mancanza di tempo, e, soprattutto, di amore'.

tratto da: Come e perchè difendersi dalla Tv (e difendere i vostri figli) - N. 19/20 di 'Maremma e dintorni' , 1986

lunedì 12 marzo 2012

Come sollevare pesi senza rompersi la schiena



Le immagini sono liberamente tratte da:
MANUALE DEL CORSO DI FORMAZIONE
PER ASPIRANTI VOLONTARI DEL SOCCORSO
 Corso per Operatori Pronto Soccorso Trasporto Infermi (PSTI),
opera rilasciata sotto licenza Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-
Non opere derivate 2.5 Italia.


sabato 4 febbraio 2012

Le avversità possono essere catalizzatrici di cambiamenti positivi --- Adversity can be a catalyst for positive change


 Tragedie, disastri naturali(?!), terrorismo, divorzio; il 75% di noi sperimenta qualche sorta di trauma durante l'esistenza. Ma l'esperienza traumatica può fungere da catalizzatore per cambiamenti positivi.



martedì 24 gennaio 2012

Gli acidi grassi omega-3 possono prevenire e curare i danni al sistema nervoso --- Omega-3 fatty acids could prevent and treat nerve damage, research suggests

Una ricerca della Queen Mary University di Londra suggerisce che gli acidi grassi omega-3, che si trovano nell'olio di pesce [ si trovano anche nei crostacei, nel tofu, nelle mandorle e nelle noci, come anche in alcuni olii vegetali come l’olio di semi di lino, l’olio di nocciole e l’olio di colza. Gli Omega-3 hanno un effetto benefico sulla salute cardiovascolare], hanno il potenziale per proteggere i nervi da eventi traumatici e li aiutano a rigenerarsi.
 
 

Bassi livelli di vitamina D legati alla depressione (anche) nei bambini --- Low vitamin D levels linked to depression in children

Uno studio condotto su 2700 bambini ha analizzato i livelli di vitamina D, prima a 9 anni e, successivamente a 13 anni.
Si è così evinto che i bambini con basso livello di vitamina D sono più soggetti alla depressione.
Si è anche scoperto che la vitamina D3 appare più efficace, come antidepressivo, della D2.


by Elizabeth Walling


(NaturalNews) Are your kids getting enough vitamin D? If not, they could be at a higher risk for depression. A new study from the University of Bristol in the United Kingdom shows that children and teens with higher levels of vitamin D are less likely to experience depression than those with lower levels.

The study analyzed vitamin D levels in more than 2,700 children who were age nine, and then followed up with them again at age 13. Researchers found that children who had the lowest vitamin D levels were more likely to experience symptoms of depression.

The children with higher levels of vitamin D were 10 percent less likely to have depression. These children also showed a decrease in symptoms of depression as they became teenagers.

The specific form of vitamin D is also important. This study also found that vitamin D3 offered stronger anti-depressant benefits than vitamin D2.

Vitamin D helps with depression in kids and adults

Although this is the first study to link low vitamin D with depression in children, a number of previous studies have demonstrated how vitamin D can prevent or reduce depression in adults.

Studies done in Washington state and in Norway show that raising vitamin D levels in the body can reduce symptoms of depression in women. Other research has shown that higher serum vitamin D appears to reduce the severity of symptoms associated with depression. In Italy, women with low vitamin D levels were twice as likely to experience depression. Men with low vitamin D levels experienced a 60 percent increased risk for depression.

The best source of vitamin D is the sun, which can help you produce thousands of IUs of vitamin D with good exposure in the summer months. However, not everyone can get enough exposure to the sun to correct a vitamin D deficiency. In this case, eating foods rich in vitamin D can help. These include cod liver oil, salmon, mackerel, tuna and organic egg yolks. You can also supplement with vitamin D3 if you do not get enough vitamin D through sun exposure or your diet.

Sources for this article include:

http://www.naturalnews.com/031273_vitamin_D_depression.html

http://www.ibtimes.co.uk/articles/285093/20120120/vitamin-d-reduce-depression-risk-children-tuna.htm

http://www.dailymail.co.uk/health/article-2088876/Exposure-vitamin-D-lower-risk-mental-health-problems.html?ito=feeds-newsxml

http://www.vitamindcouncil.org/health-conditions/mental-health-and-learning-disorders/depression/

sabato 14 gennaio 2012

Dieci rimedi naturali per rimuovere i metalli pesanti dal nostro corpo ---- Top Ten Natural Ways to Remove Heavy Metals



by Kirk Patrick

Metalli pesanti tossici come l'arsenico, il cadmio, piombo,mercurio ed uranio sono diffusi in gran parte dell'ambiente che ci circonda. Sebbene non è possibile evitare completamente l'esposizione a tali composti, esistono sicuramente prodotti biologici ed economici che aiutano a detossificare ed eliminare queste tossine dal corpo.
Questo post vi fornirà 10 esempi.

1) Bentonite (argilla) - La montmorillonite è un minerale, un fillosilicato di alluminio e magnesio.
Il nome deriva dalla località di Montmorillon, dipartimento della Vienne, in Francia, dove fu rinvenuto.
Si trova come componente principale nella bentonite, che è un'argilla a grana finissima, derivata, probabilmente, da una cenere vulcanica più o meno intensamente alterata da azioni idrotermali. Essa è presente inoltre nei terreni argillosi originatisi dal disfacimento di graniti e di rocce eruttive povere di silice.
La bentonite(argilla) ha la capacità di rimuovere fisicamente dal corpo impurità pari a sino 25 volte il suo peso attraverso un processo chiamato “adsorbimento”. La bentonite ha proprietà lassative e contiene alte percentuali di ferro, magnesio e silicio. E' disponibile in due forme: bentonite sodica e calcica e viene usata nel cemento, nelle ceramiche, nelle medicazioni anti-acne, per maschere del viso e del corpo, come lettiera per i gatti e per chiarificare il vino.
2) Quercia Marina (alga) – Il Fucus vesiculosus (Fucaceae) o Quercia Marina è un'alga scura che si trova sia nell' Oceano Atlantico che nel Pacifico.
Viene usato il fusto che contiene componenti attivi come iodio, fucoidan, acido alginico e fenoli, in quantità variabili in ragione dell'acqua dove è cresciuto. La Quercia Marina viene usata per alleviare i bruciori di stomaco e stimolare il sistema immunitario e la tiroide. Ha anche proprietà antibatteriche e antinfiammatorie.
  1. Alga blu-verde (cianobatteri) - Anabaena sphaerica (Cyanophata).
    L'alga blu-verde (così come l' algha verde Chlorella) contiene clorofilla, un antiossidante e pigmenti verdi. Batteri come i ”coliformi fecali” non possono sopravvivere in presenza di clorofilla, per questo viene usata per purificare l'acqua. L'alga non solo contiene quasi la totalità di vitamine e minerali del nostro fabbisogno, ma ha anche la capacità di aumentare l'ossigeno riducendo l'azoto e il carbonio. La Chlorella sembra legarsi ai metalli pesanti, permettendone disintossicazione e rimozione. Studi condotti in Giappone dopo le bombe di Hiroshima e Nagasaki nel 1945, hanno dimostrato che una assunzione giornaliera di 8 grammi di Chlorella produce un aumento nel processo di eliminazione di uranio, piombo e cadmio 5 volte superiore al normale.
  2. Bardana (radice) - Arctium lappa (Compositae)
Un potente purificatore del sangue, la radice di Bardana rimuove metalli pesanti come il mercurio così come altre tossine. Contiene più del 45% di inulina con arctiopicrina, arctiin, tannini e olio volatile, la bardana è usata per trattare la pelle con l'acne. Ha anche proprietà di antibatterico, fungicida e antitumorale.
  1. Coriandolo (foglie e gambo) - Coriandrum sativum (Umbelliferae).
    Il Coriandolo contiene antiossidanti quali canfora, carvone, elemol, geraniolo e limonene. Il coriandolo è un deodorante naturale, allevia la nausea, la cattiva digestione e il meteorismo. Il consumo di coriandolo (semi di coriandolo che sono le spezie) aiuta a ridurre il colesterolo ed i livelli di zucchero nel sangue. Il Coriandolo uccide la Salmonella e rimuove i metalli pesanti come il mercurio dal corpo. Il Coriandolo ha proprietà antinfiammatorie e antibatteriche e può essere facilmente coltivato nel giardino di casa.
  2. Aglio (a spicchi) - Allium Sativum (Liliaceae)
    L'aglio contiene l' allicina, un antiossidante, che è formata da alliina allinasi e si assume a spicchi schiacciati. L'aglio aiuta a abbassare la pressione sanguigna e del colesterolo, mentre pulisce il fegato. Offre benefici per la salute se consumato crudo meno cotto o stagionato, l 'aglio è antivirale, antibatterico, ha proprietà antimicrobiche e fungicide.

  1. Il glutatione (GSH)
    Il glutatione è un tipo di catena aminoacidica tripeptidica. Il Glutatione modula l'ordine della vita delle cellule, un processo chiamato omeostasi. Il glutatione è essenziale per la gestione di tossine ambientali in quanto disintossica dai cancerogeni (arsenico in particolare) e aiuta il corpo ad eliminare i metalli pesanti come cadmio, ferro e mercurio. Questo aiuta il metabolismo e del sistema immunitario, rimuovendo peso morto. GSH ha proprietà antiossidanti.

  2. Cipolla (bulbo) - Allium Cepa (Liliaceae)
    La Cipolla contiene quercetina antiossidante, allevia i sintomi di allergia e la congestione, aiuta a ridurre il colesterolo. La Cipolla può trattare e prevenire la cataratta, l'arteriosclerosi e malattie coronariche e aiuta a rimuovere i metalli pesanti dal corpo. Ha proprietà antimicrobiche.
  3. Selenio (minerale)
    Il selenio è un oligo-elemento minerale essenziale che funziona come antiossidante e promuove un sano sistema immunitario. Richiesto in quantità notevolmente ridotta (la RDA è misurata in milionesimi di grammo), il selenio è altamente tossico in quantità maggiori. Il selenio ha forti effetti anti-cancro ed è conosciuto per aiutare a disintossicare il corpo e rimuovere i metalli pesanti tra cui il mercurio.
  4. Zeolite (minerale)
    La zeolite è una combinazione naturale di cenere vulcanica e acqua di mare. Con una struttura a nido d'ape forma (piccolissime) strutture come piccole gabbie- che fisicamente catturano i metalli pesanti senza rimuovere i minerali necessari. Gli studi sugli animali dimostrano che la zeolite migliora effettivamente la nutrizione in generale. Un processo brevettato purifica zeolite (dal momento che è un magnete dei metalli pesanti e 'gia' pieno 'quando si trova in natura). Purificata la zeolite ha dimostrato di aiutare a prevenire e invertire la crescita delle cellule tumorali.